Fiori per Algernon. Troppo intelligente per essere felice?

Quest'anno, uno dei regali più belli che ho ricevuto lo devo a una persona cara: il romanzo di Daniel Keyes, Fiori per Algernon.

(In foto, un richiamo alla copertina TEA Editore.)

La dedica conteneva questa frase:

"L'intelligenza e l'educazione che non siano temperate dall'affetto umano non valgono nulla."

Non vedevo l'ora di leggerlo.

La stessa persona – mentre qualche settimana dopo giocavamo stordite dal pranzo e dal caldo, con discorsi profondi del tipo quali segni zodiacali vanno d'accordo con quali – mi ha detto che lei, Ariete, in generale, fa fatica con i Gemelli perché sono "troppo".

Voi siete "tutto troppo. Troppo tutto".

E io, per smentirla, naturalmente sono qui a scriverci un articolo sopra.

Intro

Avete mai avuto la sensazione che la vostra sensibilità fosse un ostacolo? Di sentire troppo, pensare troppo, vivere tutto con una profondità che agli altri sembra eccessiva?
Leggi tutto "Fiori per Algernon. Troppo intelligente per essere felice?"

Da Cannes alla realtà: essere madri oggi

Essere madri oggi Cannes 2025

Al Festival di Cannes 2025, una delle tendenze più evidenti è stata una nuova rappresentazione della maternità.

Finora, il cinema ci aveva abituati a madri-simbolo: angeli del focolare, sante del sacrificio, donne infallibili e instancabili, dolci o isteriche ma pazienti, realizzate nella maternità, capaci di fare tutto e farlo con il sorriso, o anche borbottando, ma farlo.

Al massimo a ciabatte volanti, nei film italiani.

Modelli che non contemplano dubbi, fatica, ambivalenze.
E nemmeno l'eventualità che una donna possa non voler essere madre.

Il nuovo cinema rompe questi cliché. Prende l'immagine della madre, la frantuma, e la restituisce per quello che è: una persona. Complessa, imperfetta, reale. Leggi tutto "Da Cannes alla realtà: essere madri oggi"

Increase Productivity 🤯 ! (Produttività tossica)

produttività tossica

Devo citare il tormentone dell'estate 2001? Soffro lo stress, io soffro lo stress, sono stanco e fuori forma…

Perché, effettivamente, sì. Ci deve essere un errore, qualcosa non torna.

La mia idea è che i Velvet, con Boy Band, volessero raccontare questo: quando non sai più nemmeno tu perché fai quello che fai. Ti hanno infilato in ritmi insostenibili, improponibili, ma tu vai avanti. Perché l'importante è andare avanti.

Dove?
Non lo so. Tu zitto e nuota.
Leggi tutto "Increase Productivity 🤯 ! (Produttività tossica)"

24) Riordini

"Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?"
(Albert Einstein)

- 93.

Per chi è abituato a essere occupato, in tutti i sensi, c'è il rischio di cadere in uno stato depressivo, se all'improvviso mancano le cose da fare. Gli orari si sballano, la notte si confonde con il giorno, la barba cresce...

Ci sono anche cose bellissime, però, che non si sono mai viste durante la settimana, come Leggi tutto "24) Riordini"