Da Cannes alla realtà: essere madri oggi

Essere madri oggi Cannes 2025

Al Festival di Cannes 2025, una delle tendenze più evidenti è stata una nuova rappresentazione della maternità.

Finora, il cinema ci aveva abituati a madri-simbolo: angeli del focolare, sante del sacrificio, donne infallibili e instancabili, dolci o isteriche ma pazienti, realizzate nella maternità, capaci di fare tutto e farlo con il sorriso, o anche borbottando, ma farlo.

Al massimo a ciabatte volanti, nei film italiani.

Modelli che non contemplano dubbi, fatica, ambivalenze.
E nemmeno l'eventualità che una donna possa non voler essere madre.

Il nuovo cinema rompe questi cliché. Prende l'immagine della madre, la frantuma, e la restituisce per quello che è: una persona. Complessa, imperfetta, reale. Leggi tutto "Da Cannes alla realtà: essere madri oggi"

24) Riordini

"Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?"
(Albert Einstein)

- 93.

Per chi è abituato a essere occupato, in tutti i sensi, c'è il rischio di cadere in uno stato depressivo, se all'improvviso mancano le cose da fare. Gli orari si sballano, la notte si confonde con il giorno, la barba cresce...

Ci sono anche cose bellissime, però, che non si sono mai viste durante la settimana, come Leggi tutto "24) Riordini"

23) Saluti e baci

"What is that feeling when you're driving away from people and they recede on the plain till you see their specks dispersing? - it's the too-huge world vaulting us, and it's good-bye. But we lean forward to the next crazy venture beneath the skies."
(Jack Kerouac)

- 100.

Non ho mai sentito nessuno dire che il cibo è soltanto un mezzo col quale nutrirsi.
Il cibo è una questione emotiva e gratificativa. È bello farlo, è bello mangiarlo. È bello mangiarlo insieme, è un pretesto per vedersi e condividere. Il cibo è sociale. Leggi tutto "23) Saluti e baci"

13) Il Principe delle Maree (1ma parte)

"Notti in cui tutte le lettere dell'alfabeto tornano nelle loro tane."
(Fabrizio Caramagna)

- 170.

Luglio.
Progetto consegnato.
Voglia di silenzio.

Il silenzio è una cosa che mi viene difficile.
Voglio dire, amo il silenzio, mi ci chiudo mentre sono impegnata a lavorare ed è l'unico modo che conosco per concentrarmi, per rilassarmi, per sentire i miei pensieri. Sono misofonica, addirittura. Ma il silenzio mi viene difficile quando Leggi tutto "13) Il Principe delle Maree (1ma parte)"