Fiori per Algernon. Troppo intelligente per essere felice?

Quest'anno, uno dei regali più belli che ho ricevuto lo devo a una persona cara: il romanzo di Daniel Keyes, Fiori per Algernon.

(In foto, un richiamo alla copertina TEA Editore.)

La dedica conteneva questa frase:

"L'intelligenza e l'educazione che non siano temperate dall'affetto umano non valgono nulla."

Non vedevo l'ora di leggerlo.

La stessa persona – mentre qualche settimana dopo giocavamo stordite dal pranzo e dal caldo, con discorsi profondi del tipo quali segni zodiacali vanno d'accordo con quali – mi ha detto che lei, Ariete, in generale, fa fatica con i Gemelli perché sono "troppo".

Voi siete "tutto troppo. Troppo tutto".

E io, per smentirla, naturalmente sono qui a scriverci un articolo sopra.

Intro

Avete mai avuto la sensazione che la vostra sensibilità fosse un ostacolo? Di sentire troppo, pensare troppo, vivere tutto con una profondità che agli altri sembra eccessiva?
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36) La mia parola

"Never give up on a dream just because of the time it will take to accomplish it. The time will pass anyway."
(Earl Nightingale)

- 9.

Silvia Pepitoni è un’insegnante eccezionale. Primo perché è un'attrice straordinaria e ha dalla sua l'esperienza di una vita. Secondo perché è intonatissima e dotata di un orecchio incredibile, in grado di stanare una differenza di semitono o di riproporre qualsiasi accento geografico alla perfezione; e fa dell'esposizione una questione di ritmo e intonazione musicale. (Unita a tutto il resto.) Terzo perché, per lo stesso motivo, nelle sue lezioni, in classi di non più di sei-sette persone al massimo, si impara anche a cantare, dato che le dinamiche del doppiaggio e quelle del canto sono le stesse, e saper cantare per un attore è sempre un valore aggiunto. Quarto perché, nella recitazione, va alla ricerca della sfumatura nella sfumatura della sfumatura, e così tu ce la metti tutta per rendere, che so, una certa receptionist "cortese, ma robotica, suadente, ma non ammiccante". E, se impari a fare questo, impari quel genere di fondamenta del mestiere che ti rendono capace, svelto, stabile e destinato a durare. Leggi tutto "36) La mia parola"

29) Musica per il cinema e altri incantesimi

"Tutto è magia, o niente."
(Novalis)

- 58.

Sono anni che voglio sentirla.
Sono anni che rimando.
Ma stasera, a Roma, l'Orchestra Italiana del Cinema suonerà all’Auditorium della Conciliazione e io, per la miseria, sarò là.
Saremo io, la proiezione del film tratto dal capolavoro letterario di J.K. Rowling, e le musiche di John Williams eseguite dal vivo.
Mi aspetto magie, ma non per Harry Potter. Leggi tutto "29) Musica per il cinema e altri incantesimi"

27) Audiolibri

"Le parole sono, nella mia non modesta opinione, la nostra massima e inesauribile fonte di magia, in grado sia di infliggere dolore che di alleviarlo."
(Albus Silente, Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II, David Yates, film 2011)

- 72.

Mi piacerebbe farli. Gli audiolibri, dico.

Che amo le storie si era capito. Che sono una divoratrice di libri mi sembrava chiaro, ma, nell'era in cui vigono Netflix e Spotify e io ho scoperto Audible, proprio devo dire che mi strafogo.
(Tanto per cambiare...)
Per non parlare del fatto che, nel frattempo, ho anche smesso di lavorare. Leggi tutto "27) Audiolibri"