26) La mela avvelenata

"Quel che apprezzate di una bevanda alcolica non è la bevanda in sé, ma il porre fine all'irritazione causata dall'ardente desiderio di averla."
(Allen Carr, È facile controllare l'alcol se sai come farlo, 2007)

- 79.

Quando scrivo, non mangio.
Quando cammino, non mangio.
Quando cammino all'aria aperta, c'è questo senso di libertà che assomiglia a una specie di gratificazione primordiale, un senso di riconciliazione, che si va a sostituire. Il pensiero al cibo scompare.
Se poi penso a cammini di pellegrinaggio (per esteso, a qualcosa di coinvolgente a livello spirituale, che distoglie l'attenzione da cose futili come la "dieta" nella vita) questo rende il pensiero quotidiano della gestione del mangiare una cosa priva di significato, insussistente, risolta.  Leggi tutto "26) La mela avvelenata"

25) Ogni dieci

"La verità è una cosa meravigliosa e terribile, e per questo va trattata con grande cautela."
(Albus Silente, Harry Potter e la Pietra Filosofale, J. K. Rowling, 1999)

- 86.

Stamattina Google mi ha accolto così:
"Life is simple. Are you happy? Yes? Keep going. No? Change something."

Ecco. Leggi tutto "25) Ogni dieci"

24) Riordini

"Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?"
(Albert Einstein)

- 93.

Per chi è abituato a essere occupato, in tutti i sensi, c'è il rischio di cadere in uno stato depressivo, se all'improvviso mancano le cose da fare. Gli orari si sballano, la notte si confonde con il giorno, la barba cresce...

Ci sono anche cose bellissime, però, che non si sono mai viste durante la settimana, come Leggi tutto "24) Riordini"

17) Teatro e doppiaggio

"Instead of wondering when your next vacation is, maybe you should set up a life you don't need to escape from."
(Seth Godin)

- 142.

Ricapitolando fin qui:
sono passati quasi quattro mesi da quando ho iniziato questo percorso di trasformazione e di ricerca della felicità, ho perso quasi 7 kg (la gente fa commenti, inizia ad accorgersene); abbiamo terminato la parte propedeutica di vocalità, fonetica e dizione in Accademia e ho cambiato completamente il mio modo di parlare. Ho terminato la mia prima settimana di ferie in montagna e ho camminato all'aperto. Il giorno me lo tengo per studiare, seduta all'ombra fresca di qualche albero, la sera per scrivere. La duplicità mi attanaglia in tutte le cose, ma ho intenzione di pubblicare uno dei due manoscritti che sto finendo. Ho programmato e sto facendo una seconda settimana al mare, e poi ci sarà lo stage di teatro. Prima di rientrare... in ufficio.

Ci sono nuove cose da dire.
Attenzione, clamoroso deus ex machina segue. Leggi tutto "17) Teatro e doppiaggio"

16) Chi fa da sé

"Ask what makes you come alive and go do it. Because what the world needs is people who have come alive."
(Howard Thurman)

- 149.

È caldo. È ufficiale. Quando non ci si trascina ancora al suolo come scheletri, tipo dove mi trovo io adesso, il sole mi mette di buon umore.
Ho dei frammenti di racconti nel cassetto, e prima o poi voglio ritirarli fuori e metterli insieme.
Ogni tanto faccio visita ai personaggi dei miei romanzi incompiuti, come si fa con gli amici o con i parenti
Come va? Volevo solo sapere come stavi. Come te la passi, che stai facendo?
E vado avanti con un altro pezzo, a seconda di quello che ogni volta mi raccontano. Per questo i manoscritti sono più di uno.

Ma, c'è una cosa nuova.

C'è una domanda che mi ha cambiato la vita un giorno, mentre leggevo Anthony Robbins, ed è stata: Leggi tutto "16) Chi fa da sé"